Stavolta abbiamo scelto di prendercela con una categoria molto nutrita. Tanta gente ha un bisogno viscerale di sentirsi parte di qualcosa, e glielo concediamo, ma perché esserlo solo pro forma e comunque passare il tempo a preoccuparsi di chi non condivide questa cosa con loro? Cos’è questo cuckolding confessionale? Questa telecronaca di Caressa che dice agli altri come dovrebbero giocare a pallone?
I cattolici non praticanti.
I cattolici progressisti pretendono di criticare il Papa su temi religiosi, vogliono il
matrimonio omosessuale, vogliono i sacerdoti donna, contestano la Chiesa. I cattolici
progressisti hanno solo un problema: non si rendono conto che non sono cattolici. E finché
non se ne renderanno conto, continueranno a dare lustro a una associazione a delinquere
con la loro apertura mentale e il loro “fare bene”. Don Ciotti, don Gallo, don Vitaliano, Enzo
Boschi, perpetuano il male della Chiesa, giocando a essere il volto buono del Vaticano;
come se a questo mondo ci fosse pure bisogno del volto buono della Mafia.
(Volpe)
I cattolici non praticanti sono come Enrico Mentana. Uno che crede nella
democrazia liberale ma non vota. Però alle feste comandate come le cene mediaset prima,
la festa per i vent’anni del Tg5 ora,
e alle feste di partito e a Cortina Incontra non manca mai.
(Tabagista)
Secondo me, i cattolici non praticanti si ritengono i più dritti di tutti. Scelgono di avere un padrone,
ma senza l’onere di leccargli spudoratamente il culo fingendo che gli piaccia. Si limitano semplicemente ad accondiscendere in modo tiepido a lui e a quel che ci si aspetta da loro in modo da sentirsi inclusi sul carro del vincitore. Come una Catia Polidori qualunque.
(LaMorgendorffer)
A me ricordano quelli che ti rimproverano di fumare troppo vicino
a dove sarebbe vietato, e urlandotelo emettono tutta la nicotina assunta fumandosi
due pacchetti nelle pause, in preda alla frustrazione.
(J. Grass)
Per me sono quelli che al momento di decidere per tutti su
questioni etiche, si batteranno su posizioni conservatrici in maniera inversamente
proporzionale al loro presenzialismo domenicale. È come se ti dicessero “vorrei tu fossi
come me: se ti affidi così tanto alla scienza, non dovresti frequentarla”.
(Melissa P2)
Un cattolico non praticante ha la stessa struttura mentale di un quattordicenne
che si ammazza dalle seghe. “Scopare è bellissimo. L’ho visto in un film”.
(Bakunin)



Vabbè, qui si spara sulla croce bianca
Naturalmente non praticante si riferisce all’andare a messa.
Tutto il resto è sottinteso che non sia praticabile e praticato.
Come siete mainstream…