“Pronto, Corrado?”

  Emilio:”Silvio, Roberto ha detto a Carlo di dire a Maurizio di dire a me di dirti che forse abbiamo capito perché siamo così in crisi. Non so se ti...

 

Emilio:”Silvio, Roberto ha detto a Carlo di dire a Maurizio di dire a me di dirti che forse abbiamo capito perché siamo così in crisi. Non so se ti ricordi, Silvio? Ci sei?”

Silvio:”…”

Emilio:”SILVIO? MI HAI SENTITO? Occristo, s’è incantato di nuovo. SILVIO?”

Silvio:”Come hai detto? Sì, due brasiliane anche stanotte, Emilio, come al solito.”

Emilio:”Silvio, cazzo, siamo in crisi! Siamo nella merda!!!… A Maggio ci hanno distrutti e a Giugno polverizzati, qui la pacchia sta finendo per tutti! E finirà anche per te! HAI SENTITO?? “

Silvio:”Calmati, cazzo, un po’ di relax per favore! Emilio. Sono o non sono il tuo unico Dio??”

Emilio:”E’ questo il problema! Non lo so più, cazzo!”

Silvio:”La porta è aperta. Tanti auguri allora.”

Emilio:”No, no, aspetta, sì sei il mio unico Dio.”

Silvio:”Così va meglio. Come si dice?”

Emilio:”Scusa.”

Silvio:”Braaaaavo.”

Emilio:”Comunque, ti stavo dicendo che Roberto ha detto a Carlo di dire a Maurizio di dire a me di dirti che forse abbiamo capito perché siamo così in crisi.”

Silvio:”Come mai siamo così in crisi, dunque? Quale sarebbe la causa di questa situazione se non il fatto che sono circondato da una manica di fottuti idioti!?”

Emilio:”Internet.”

Silvio:”Internet? Vuoi dire Gogol?”

Emilio:”Sì, esatto.”

Silvio:”Bah.”

Emilio:”Così dice Roberto.”

Silvio:”E va bene, proviamo. Tanto che abbiamo da perdere, giusto?”

Emilio:”Già.”

Silvio:”Cosa aspetti? Componi tu il numero e metti il vivavoce. Non lo vedi? Sono dentro una cazzo di vasca idromassaggio!”

Emilio:”Sì certocertocerto un attimo solo. Ecco, fatto.”

tuuuuuuuuuuuuu

tuuuuuuuuuuuuu

tuuuuuuuuuuuuu

“Pronto?”

Silvio:”Pronto, Corrado?

 

 

P.S.: Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. E per il pelo ha risolto col trapianto.

About Nicola Congiu

Nato su un traballante tavolo di legno di una bancarella del pesce a Bangkok, passa l’infanzia ad aiutare il vecchio nonno nella sua bottega di neurochirurgia: ed è così, quasi per gioco, che nasce quella passione per le laminectomie che poi diventerà il suo lavoro.Il bello della neurochirurgia, dice, è scoprire cos’ha in testa la gente. Spinto da questa curiosità, si trasferisce in Italia all’età di 23 anni, dove vive tuttora in compagnia di un cactus. Collabora con Bile per bullarsi con gli alcolizzati al bar.